JOAO PEDRO, IL TALENTO INDISCUSSO DEL SARDO DI ADOZIONE

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Fresco di rinnovo fino al 2020, elemento di grande qualità ma che non è ancora riuscito ad esprimersi al meglio nel calcio italiano: il focus sull’avversario della settimana si sposta su João Pedro Geraldino dos Santos Galvão, conosciuto da tutti come João Pedro, classe 1992 di nazionalità brasiliana.

João nasce calcisticamente nelle giovanili dell’Atlético Mineiro. Nella stagione 2010/2011, a pochi giorni dalla chiusura del calciomercato estivo, viene acquistato dal Palermo. Con la maglia rosanero disputa solamente 4 gare (1 nel campionato italiano e 3 in Europa League), successivamente viene più volte ceduto in prestito: prima al Vitoria Guimares, in Portogallo, e poi al Penarol, in Argentina. Dopo una breve parentesi anche in Brasile, con il Santos, torna nuovamente in Portogallo con la maglia dell’Estoril Praia. Nel settembre del 2014 viene acquistato dai sardi del Cagliari. Con i rossoblù chiude la prima stagione con una retrocessione, il brasiliano però rimane anche nella serie Cadetta e diventa uno degli artefici della risalita, l’anno successivo. Dal 2014 le molte vicissitudini che vedono protagonista il calciatore brasiliano (infortuni, espulsioni e una squalifica per doping) non gli permettono di affermarsi e di dimostrare le proprie qualità. Che pure sono indiscusse. La situazione nella stagione attuale sembra essere diversa perché, in 13 partite disputate dal Cagliari, João Pedro è sceso in campo 10 volte (nelle restanti 3 partite era ancora squalificato), tutte da titolare ad esclusione della gara contro l’Inter, totalizzando 769 minuti. Al brasiliano è stato dato il compito di affiancare Pavoletti nel 4-3-1-2 così da sfruttare la sua capacità di saltare l’uomo ed attaccare gli spazi, permettendogli di muoversi liberamente tra le linee senza dare punti di riferimento. Proprio grazie a questa nuova disposizione ha trovato più continuità ed è riuscito ad andare a rete in 3 occasioni (contro Milan, Bologna e Juventus) tentando il tiro 17 volte, delle quali 7 nello specchio e 10 fuori.

Ufficio Stampa

Frosinone Calcio

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